Per il terzo anno consecutivo Acquanet, in collaborazione con l’ente di formazione MFU Rennes, ha offerto ai propri associati un’opportunità preziosa: ospitare giovani studenti francesi per un’esperienza Erasmus interamente dedicata al mondo della piscina.

I ragazzi sono arrivati in Italia il 7 marzo e per due settimane hanno lavorato fianco a fianco con due aziende associate, RM Piscine e Brugiò, che hanno aperto loro le porte non solo del cantiere, ma anche della propria quotidianità professionale.

Un ringraziamento speciale va proprio a queste due realtà, che hanno reso possibile un percorso formativo ricco, concreto e profondamente umano. E per raccontarlo al meglio, abbiamo raccolto le loro voci.

“Come descrivereste l’esperienza appena vissuta?”

RM Piscine
«Un’esperienza positiva e formativa. Si è creato un bell’ambiente di lavoro, sia con noi che con i nostri ragazzi, anche grazie alle uscite extra lavorative organizzate tutti insieme per favorire l’integrazione. Abbiamo potuto confrontarci sui diversi metodi di lavoro e sulle differenze di mercato tra le due realtà. Anche i nostri ragazzi sono rimasti soddisfatti e coinvolti.»

Brugiò
«Un’esperienza più che positiva, che ha superato ogni aspettativa. Dopo il primo impatto con la lingua, comunicare e condividere momenti anche fuori dal lavoro è stato naturale. L’arrivo dei ragazzi ha dato una vera carica al team, spronandolo a mettersi in gioco e a dare il massimo.»

“Come si sono comportati i ragazzi durante il periodo in azienda?”

RM Piscine
«Molto bene. Il ragazzo era educato, volenteroso, ordinato e preciso. Solare e attento sul lavoro.»

Brugiò
«Direi molto bene: educati, disponibili e propositivi. Si sono dimostrati molto interessati ad apprendere tecniche per loro nuove, pur partendo già da una buona preparazione. La loro formazione è sia teorica che pratica, e questo si vede.»

“Quali attività avete svolto insieme?”

RM Piscine
«Abbiamo alternato diverse attività: manutenzione ordinaria (pulizia, controllo, analisi), realizzazione di un nuovo impianto, lavori di ristrutturazione con rimozione del PVC e smantellamento dell’impianto, oltre alle manutenzioni programmate.»

Brugiò
«Quando possibile, hanno collaborato alla manutenzione ordinaria (controllo, pulizia, dosaggio), alla ristrutturazione di impianti e a vari controlli tecnici. Una lavorazione completamente nuova per loro è stata la posa del PVC: il maltempo non ci ha permesso di farla in cantiere, ma hanno comunque voluto esercitarsi nel nostro capannone.»

“Qual era il loro livello professionale?”

RM Piscine
«Buono. Ordinati, puliti nel lavoro, precisi nell’esecuzione dei compiti e nella parte impiantistica.»

Brugiò
«Ottimo livello professionale, sia dal punto di vista tecnico sia nella capacità di lavorare in gruppo, nonostante le iniziali difficoltà linguistiche.»

“Consigliereste questa esperienza ai vostri colleghi costruttori?”

RM Piscine
«Assolutamente sì. È un’occasione di crescita personale e professionale, un momento di scambio di idee, abitudini e metodi di lavoro.»

Brugiò
«Certamente. È un’opportunità di crescita umana e professionale: due Paesi così vicini, ma con approcci diversi al lavoro e al mercato delle piscine.»

“Ci sono state difficoltà?”

RM Piscine
«La barriera linguistica è stata la sfida più grande, ma superata facilmente con spirito di adattamento e… un po’ di traduttore!»

Brugiò
«All’inizio sembrava che la comunicazione potesse essere un problema, ma è stato solo un ostacolo momentaneo, risolto grazie ai traduttori e alla voglia di capirsi.»

 

L’esperienza Erasmus si conferma ancora una volta un’occasione preziosa per tutti: per i ragazzi, che vivono un’immersione reale nel mondo del lavoro, e per le aziende, che scoprono nuovi stimoli, nuove energie e nuovi modi di guardare alla propria professione.

Acquanet e MFU Rennes continueranno a sostenere con entusiasmo questo progetto, certi che lo scambio internazionale sia una delle strade più efficaci per costruire il futuro del settore.

Di seguito puoi consultare gli articoli passati sull’Erasmus:

ERASMUS: un’occasione di scambio

L’esperienza dell’Erasmus non si ferma alla prima edizione!